La grande stagione 2026/2027 della Rondinella Marzocco conquista anche una vetrina nazionale. “Non succede, ma se succede” è infatti disponibile da oggi su Prime Video, portando sulla popolare piattaforma di streaming di Amazon il racconto della straordinaria annata che ha riportato i biancorossi in Serie D.
Un traguardo importante per una produzione che ripercorre il campionato vinto dalla Rondinella, la promozione nel calcio nazionale e una stagione destinata a rimanere nella storia della società di San Frediano.
Il docu non si ferma però al risultato sportivo. Dentro il racconto trovano spazio anche gli 80 anni di vita della Rondinella Marzocco, una ricorrenza celebrata proprio nel corso di una stagione speciale, e la figura di Lorenzo Bosi, presidente prematuramente scomparso nell’ottobre 2025 e ricordato come simbolo della società.
Il racconto di una stagione indimenticabile
A raccontare il significato di questo approdo su Prime Video è il vicepresidente della Rondinella Francesco Di Costanzo, che per il progetto ha assunto anche il ruolo di narratore e autore della sceneggiatura.
“Siamo orgogliosi di vedere la nostra società, i nostri ragazzi, tutta la comunità e la storia biancorossa in un contesto così importante - spiega Di Costanzo - è un altro tassello di una crescita costante che riporta la Rondinella nel suo palcoscenico, quello nazionale”.
Il docu diventa così anche un racconto collettivo, capace di andare oltre il campo e di coinvolgere una comunità intera. “Credo sia una bella soddisfazione anche per la città e per San Frediano”, sottolinea ancora il vicepresidente.
Dalle otto vittorie consecutive alla Serie D
“Non succede, ma se succede” ripercorre tutte le tappe della stagione 2025-2026, partendo dalla conclusione del campionato precedente e dalla costruzione della squadra che avrebbe poi scritto una pagina importante della storia biancorossa.
Tra i momenti raccontati c’è anche il record delle otto vittorie consecutive, una delle sequenze più significative della cavalcata della Rondinella. Spazio poi all’investimento sui giovani, alla Fondazione Rondinella e alle immagini più belle del campionato fino alla festa per la vittoria finale.
Un percorso nel quale la dimensione sportiva si intreccia con quella societaria e umana, attraverso le testimonianze di dirigenti, giocatori, staff tecnico, istituzioni, giornalisti e comunicatori.
Il ricordo di Lorenzo Bosi
Nel film trova naturalmente spazio anche il momento più doloroso della stagione: la scomparsa del presidente Lorenzo Bosi. La sua figura accompagna il racconto e rappresenta una presenza centrale nella storia recente della Rondinella Marzocco.
“Il docu racconta la vittoria del campionato e gli 80 anni della società, ma lascia anche traccia del lavoro straordinario fatto da Lorenzo Bosi”, aggiunge Di Costanzo. “Credo che anche da lassù sarà molto orgoglioso della sua Rondine”.
È anche attraverso questo ricordo che il progetto assume un significato particolare per la società, unendo la celebrazione di un traguardo storico alla memoria di chi ha contribuito a costruirlo.
Una produzione dedicata alla Rondine e a Firenze
Il docu è prodotto da Open Comunicazione, con Francesco Leonini e Gabriele Rizzello alla regia e alla direzione artistica. La sceneggiatura e la narrazione sono affidate a Francesco Di Costanzo, mentre immagini e montaggio portano la firma di Ariel Mancini e Laura Pinto.
Al progetto hanno collaborato anche Pietro Annetta, Grazia Di Salvo, Mirko Petri, Claudio Maggiorelli, Ambra Covoni e Anna Buda per il team comunicazione e la segreteria.
“Non succede, ma se succede” è dedicato a Lorenzo Bosi, alla straordinaria comunità della Rondinella Marzocco e alla città di Firenze. Ora la storia della Rondine, dalla vittoria del campionato al ritorno in Serie D, è pronta a essere raccontata anche su Prime Video.







