L'Udinese prepara un autentico colpo a sorpresa: David Alaba è vicino a diventare un nuovo giocatore bianconero. Il club friulano ha raggiunto un'intesa di massima con il difensore austriaco, svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Real Madrid.
La trattativa è entrata nella fase decisiva, ma prima di considerare concluso l'affare saranno necessari alcuni passaggi formali. In particolare, Alaba è atteso dalle visite mediche, che avranno il compito di verificare le sue condizioni fisiche dopo i problemi che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera.
Alaba-Udinese, visite mediche decisive
Se i test confermeranno condizioni fisiche rassicuranti, l'operazione potrà procedere verso la firma. È questo il passaggio che separa l'accordo di massima dall'ufficialità e che l'Udinese dovrà superare prima di poter accogliere definitivamente il giocatore.
Il club friulano, intanto, ha lanciato anche un particolare indizio sui propri canali social. È comparsa infatti la foto di una sedia, un riferimento alla celebre esultanza di Alaba ai tempi del Real Madrid.
Un messaggio che ha alimentato ulteriormente le indiscrezioni sull'imminente arrivo del difensore a Udine. Le trattative live sono dunque nella fase conclusiva, ma saranno visite e firma a dare il via libera definitivo a quello che sarebbe un trasferimento di enorme rilievo per il calcio friulano.
David Alaba, una carriera costruita ai massimi livelli
David Olatukunbo Alaba è nato a Vienna il 24 giugno 1992. Cresciuto calcisticamente in Austria con l'Austria Vienna, è stato acquistato dal Bayern Monaco nel 2008, quando aveva appena 16 anni.
Dopo una parentesi in prestito all'Hoffenheim nel 2011, è rientrato a Monaco costruendo progressivamente una carriera da protagonista assoluto. Con il Bayern ha conquistato dieci campionati tedeschi, sei Coppe di Germania, cinque Supercoppe di Germania, due Mondiali per club, due Supercoppe UEFA e due Champions League.
Il suo palmarès tedesco racconta quindi di un giocatore abituato a competere e vincere ai massimi livelli. Alaba è rimasto al Bayern fino al 2021, diventando anche uno dei calciatori stranieri con più presenze nella storia del club.
Dal Bayern al Real Madrid
Nel 2021 Alaba ha scelto di cambiare campionato e trasferirsi al Real Madrid a parametro zero. Con i Blancos ha raccolto altri successi di enorme prestigio, conquistando due campionati spagnoli, una Coppa del Re, due Supercoppe di Spagna, un Mondiale per club, due Supercoppe UEFA e due Champions League.
A Madrid ha ereditato la maglia numero 4 appartenuta a Sergio Ramos e ha assunto un ruolo importante nella difesa. Il suo debutto in Liga è arrivato nell'agosto 2021, mentre poco dopo ha disputato anche la sua prima partita di Champions League con la formazione spagnola.
La prima stagione è stata impreziosita dalla vittoria della Champions League. Nel periodo successivo sono arrivati altri trofei, fino alla conclusione dell'esperienza madrilena nel 2026. Alaba ha lasciato il Real Madrid dopo cinque stagioni, con 132 presenze e cinque reti complessive.
Gli infortuni e l'addio al Real Madrid
Gli ultimi anni della carriera di Alaba sono stati condizionati soprattutto dai problemi fisici. Il momento più delicato è arrivato il 19 dicembre 2023, quando, durante la partita contro il Villarreal, il difensore ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
L'infortunio lo ha tenuto lontano dai campi per più di un anno. Nonostante il percorso di recupero, nel finale della stagione 2024-2025 sono emerse ulteriori problematiche fisiche che hanno comportato nuovi periodi di stop.
Il 22 maggio 2026 Alaba ha annunciato la decisione di lasciare il Real Madrid al termine della stagione 2025-2026. Da quel momento il difensore è rimasto svincolato, aprendo così la possibilità di una nuova esperienza professionale.
Un difensore dalla grande duttilità
Alaba ha costruito gran parte della propria reputazione sulla duttilità. Mancino, veloce e tecnico, è stato impiegato prevalentemente come terzino sinistro, ma nel corso della carriera ha ricoperto anche il ruolo di difensore centrale, centrocampista e ala.
Al Bayern ha giocato con continuità da centrale dopo la partenza di Mats Hummels nel 2019, dimostrando di poter offrire qualità sia nella fase difensiva sia nella costruzione del gioco.
Nel suo repertorio figurano anche la capacità di calciare dalla distanza e soprattutto la specialità dei calci piazzati. Alaba è stato anche utilizzato come rigorista e ha sempre portato in campo personalità e leadership, caratteristiche che gli hanno consentito di affermarsi ai massimi livelli.
Alaba, capitano dell'Austria
La sua esperienza internazionale è altrettanto significativa. Alaba ha debuttato con la nazionale maggiore austriaca nel 2009, diventando all'epoca il più giovane giocatore nella storia della selezione.
Nel 2012 ha realizzato il suo primo gol con l'Austria e nel corso della sua carriera internazionale ha raggiunto quota 100 presenze nel giugno 2023. Dal 2021 è anche il capitano della nazionale.
Ha partecipato agli Europei del 2016 e del 2020, mentre nel materiale relativo alla sua carriera figura anche la partecipazione al Mondiale del 2026. Non ha invece preso parte a Euro 2024 a causa di un infortunio, pur seguendo la spedizione austriaca come collaboratore tecnico.
Udinese, un colpo da completare
Ora il futuro di Alaba potrebbe parlare italiano. L'accordo di massima con l'Udinese rappresenta il primo passo verso una soluzione che, se completata, porterebbe in Friuli un calciatore con un palmarès straordinario e un'esperienza maturata per anni tra Bayern Monaco, Real Madrid e nazionale austriaca.
Il passaggio decisivo saranno le visite mediche. Se gli esami daranno le rassicurazioni attese sulle condizioni fisiche del giocatore, l'Udinese procederà con la firma e potrà ufficializzare quello che sarebbe uno dei colpi più sorprendenti della propria storia recente.
Dopo tanti anni vissuti ai vertici del calcio europeo, David Alaba è pronto a valutare una nuova sfida. E, salvo sorprese dell'ultimo momento, questa potrebbe avere come destinazione Udine.







