Nel fermento del calciomercato estivo, Inter e Juventus restano sui taccuini di Samuele Inacio, classe 2008 del Borussia Dortmund, seguito per l'intera finestra da entrambe le dirigenze italiane che ne monitorano la crescita. Le ultimissime raccontano però di un dossier diventato più caro: il trequartista, nato a Bergamo il 2 aprile 2008, ha prolungato il 15 maggio fino al 30 giugno 2029, e la valutazione del cartellino è salita in pochi mesi dai dieci ai quindici milioni di euro. Per i due club italiani il tempo lavora contro.
Due giornate di squalifica che non toccavano la Coppa
Il 29 agosto, alla prima di Bundesliga contro l'Amburgo, Inacio è entrato al 74' ed è stato espulso al 77': rosso diretto di Zwayer per un intervento alto su Grønbæk, poi la bottiglietta scagliata nel tunnel. I gialloneri hanno comunque vinto 2-0 in dieci. Il Tribunale sportivo della DFB ha deciso due giornate per gioco violento, ma la squalifica copriva solo il campionato: così il 1º settembre, prima ancora di iniziare a scontarla, il numero 40 è sceso in campo in Coppa di Germania e ha segnato due volte prima dell'intervallo, nel 5-0 all'HEBC Hamburg di quinta divisione davanti ai 45.917 del Volksparkstadion.
Dai dieci ai quindici milioni: perché la porta si è chiusa
Le cifre spiegano l'irrigidimento dell'operazione. Il vecchio contratto scadeva nel 2027 e valeva circa 150mila euro a stagione, soglia che rendeva il ragazzo aggredibile. Il rinnovo di maggio, con adeguamento dell'ingaggio, ha chiuso quella finestra mentre si muovevano anche Barcellona e PSG. Non è solo questione di rinnovo: Lars Ricken non ha nascosto quanto pesi in casa giallonera, definendo Samu «uno dei migliori talenti della sua generazione a livello mondiale».
Dal bronzo mondiale all'eredità di Brandt
Cresciuto nell'Atalanta e figlio dell'ex attaccante brasiliano Piá, Inacio ha scelto la Germania nel 2024. Al Mondiale Under 17 in Qatar ha deciso l'esordio contro i padroni di casa, con un gol al 19' e il premio di migliore in campo, chiudendo terzo dopo aver battuto il Brasile ai rigori: il miglior piazzamento italiano di sempre nel torneo. In giallonero ha debuttato il 28 febbraio 2026 contro il Bayern, ha segnato l'8 maggio all'Eintracht Francoforte e il 3 giugno ha esordito in nazionale maggiore. Kovac lo indica come erede del ruolo lasciato libero da Julian Brandt.
Il sogno azzurro e l'attesa dei tifosi
«Vestire la maglia azzurra è il mio sogno più grande», ha dichiarato Inacio a Vivo Azzurro TV, con l'obiettivo di vincere un Mondiale con l'Italia. Ha già saltato l'Hoffenheim, salterà il Paderborn del 12 settembre e torna arruolabile dal 19. Per i tifosi di Inter e Juventus il messaggio resta chiaro: nei prossimi mesi si osserva, non si tratta, e ogni gol davanti al Muro Giallo alza il prezzo di un eventuale ritorno in Italia.






