Il calciomercato di Serie A guarda a un difensore che venti mesi fa valeva dieci volte meno: Eric García. Inter, Roma, Fiorentina e Como tengono d'occhio il centrale del Barcellona, venticinque anni, entrato al 99' della finale mondiale vinta 1-0 sull'Argentina lo scorso 19 luglio. Il dato di partenza è uno solo: contratto fino al 30 giugno 2031 e fascia da terzo capitano blaugrana.
Quattro progetti, la stessa casella da riempire
Le quattro piste italiane nascono da esigenze diverse. L'Inter di Cristian Chivu ha ricostruito il reparto arretrato su Bastoni, Akanji, Bisseck e John Stones, dopo gli addii a scadenza di Acerbi e De Vrij. La Roma di Gian Piero Gasperini, tornata in Champions League, cerca alternative per una linea difensiva che gioca alta.
La Fiorentina di Fabio Grosso ha rinnovato la rosa in profondità e dietro conserva ancora margini. Il Como, che con gli innesti di Trevoh Chalobah e Yan Couto ha alzato il valore della rosa di oltre 150 milioni, esordisce in Europa il 10 settembre contro il Lipsia ed è l'unico dei quattro club ad aver già tentato l'affondo. Il mercato estivo si è chiuso il 1° settembre, mentre la finestra invernale aprirà il 2 gennaio 2027.
Dai dieci milioni del Como al rinnovo che ha spostato la fascia di prezzo
A gennaio 2025 i lariani avevano aperto un canale diretto con il Barcellona, mettendo sul tavolo dieci milioni di euro, con Cesc Fàbregas impegnato a illustrare il progetto al giocatore: allora il contratto scadeva nel giugno 2026. L'11 dicembre 2025 i catalani hanno chiuso il prolungamento per cinque stagioni, e le valutazioni sono salite nella fascia tra i 50 e i 55 milioni. Nessuna proposta formale è arrivata. Il Barcellona, però, non ha bisogno di vendere.
Il jolly che a Barcellona nessuno ha sostituito
In difesa i catalani sono ripartiti da Pau Cubarsí, con Andreas Christensen in scadenza nel 2027 e Ronald Araújo salutato in estate: la coperta è corta, e la duttilità dello spagnolo – centrale, terzino destro e all'occorrenza mediano – è diventata una risorsa strutturale per Hansi Flick. Non è solo questione di minutaggio: nella stagione 2025/26 ha chiuso con 19 presenze e 1.472 minuti in Liga, un gol e sette gare senza subire reti, superando a febbraio le 150 partite ufficiali con la maglia numero 24.
La concorrenza estera e l'infortunio alla vigilia del Valencia
La fila per il centrale non è soltanto italiana: dalla Premier League si muovono Tottenham, Aston Villa e Newcastle, cui si aggiunge il Paris Saint-Germain. Il giocatore, al momento della firma del rinnovo, aveva già indicato la propria strada: «La mia ambizione adesso è poter giocare qui tutta la vita». Il 6 settembre, contro il Valencia, ha rimediato la frattura del setto nasale dopo 28 minuti di gioco ed è atteso di nuovo in campo il 13 settembre, con la maschera protettiva.
Per la seconda parte di stagione, la fila davanti al Barcellona rischia di servire soprattutto a fissarne il prezzo: resta da capire se una delle quattro pretendenti italiane deciderà di muoversi con una proposta concreta.






