Chi è Sankhoun Diawara, il nuovo difensore dei rossoneri. I dirigenti di via Aldo Rossi hanno definito l'accordo con il Troyes per prelevare a titolo definitivo il promettente centrale classe 2006, superando la concorrenza dell'Udinese e assicurandosi un innesto di grande prospettiva per il reparto arretrato.
I dettagli della trattativa e l'accordo con il Troyes
Le trattative live condotte in questi giorni hanno permesso di sbloccare l'affare sulla base di tre milioni di euro complessivi, cifra pattuita per strappare il sì del club di Ligue 2. Le ultimissime confermano che il giovane centrale difensivo ha convinto pienamente la dirigenza grazie alle sue doti e alla rapida crescita mostrata in terra francese.
Nato a Parigi il tredici gennaio del 2006, il ragazzo possiede origini senegalesi, maliane e guineane ed è cresciuto calcisticamente nei vivai della capitale come il Solitaires Paris Est e il Paris-Charenton. Il suo percorso lo ha portato successivamente nell'accademia dell'ESTAC Troyes, club con cui ha firmato il primo contratto professionistico nel giugno del 2024 prima di debuttare ufficialmente in prima squadra in Coupe de France.
Carriera e percorso di crescita del difensore
La definitiva consacrazione agonistica è arrivata nel corso della stagione 2025/2026, durante la quale il centrale ha collezionato oltre mille minuti di gioco in Ligue 2. Tale rendimento ha contribuito in modo attivo alla vittoria del campionato e alla conseguente promozione della squadra in Ligue 1, attirando l'attenzione di diversi osservatori internazionali. Nel settembre del 2024 ha ricevuto anche la sua prima chiamata ufficiale con la maglia della Nazionale francese Under 19.
Questo percorso viene considerato dagli addetti ai lavori l'emblema di una maturazione graduale e costante, capace di bruciare le tappe nonostante la giovanissima età del ragazzo. La società meneghina ha intravisto in lui il profilo ideale per dare continuità a una politica di valorizzazione dei giovani talenti più promettenti del panorama calcistico europeo.
Caratteristiche tecniche e prospettive nel club
Dal punto di vista fisico e tattico, il giocatore si distingue per una imponente struttura corporea che sfiora il metro e novanta, unita a una notevole abilità nel gioco aereo e nei duelli fisici. Essendo un difensore mancino naturale, rappresenta il profilo perfetto per impostare la manovra dal basso partendo da sinistra, sia all'interno di una linea a quattro che in uno schieramento a tre.
L'arrivo di questo elemento garantisce allo staff tecnico una valida opzione di prospettiva, capace di unire doti atletiche fuori dal comune a una sorprendente pulizia nei passaggi. Il club si assicura così un tassello di sicuro affidamento per il futuro della retroguardia, pronto a misurarsi con le esigenze e le pressioni del campionato italiano.







