L'Inter ha affidato la porta a Josep Martinez e gli ha affiancato Ivan Provedel, ma starebbe già preparando le mosse per il 2027. Nel radar nerazzurro ci sarebbero Alex Meret e Santiago Beltrán, due portieri molto diversi: il primo potrebbe diventare un'occasione a parametro zero, il secondo rappresenterebbe un investimento per il prossimo ciclo.
È proprio questa differenza a spiegare perché il club possa seguirli contemporaneamente. Meret offre esperienza immediata e conoscenza della Serie A; Beltrán ha 21 anni e si è imposto nel River Plate. La stagione dello spagnolo aiuterà a capire quale delle due esigenze diventerà prioritaria.
Martinez è la scelta attuale
La gerarchia è stata definita durante l'estate. L'Inter ha promosso Martinez a titolare, mentre Provedel è arrivato dalla Lazio a titolo definitivo, firmando un contratto fino al 2029.
Le prime settimane hanno confermato la scelta: lo spagnolo ha iniziato da titolare le prime cinque giornate di Serie A ed è partito dall'inizio anche al Bernabéu contro il Real Madrid in Champions League. Il 2026/27 diventa così una stagione importante anche per programmare il futuro del ruolo.
Meret, la soluzione pronta
Il classe 1997 rappresenta la strada dell'esperienza. Il suo contratto con il Napoli scade il 30 giugno 2027: l'accordo era stato prolungato nell'estate 2025 e la situazione lo rende una possibile opportunità a parametro zero per la prossima estate.
Il portiere conosce già perfettamente il campionato italiano e possiede esperienza nelle competizioni europee. Al momento del rinnovo con gli azzurri aveva raggiunto 212 presenze e 68 clean sheet, mentre nel 2024/25 aveva chiuso 16 partite senza subire gol. Per l'Inter sarebbe quindi una soluzione immediatamente utilizzabile, senza investimento sul cartellino in caso di arrivo a scadenza.

Beltrán, la prospettiva del prossimo ciclo
Con l'argentino cambia completamente l'orizzonte. Il portiere del River Plate ha 21 anni e ne compirà 22 il 4 ottobre; nel corso del 2026 si è consolidato tra i pali del club di Buenos Aires, entrando anche nel giro della nazionale.
L'interesse nerazzurro va quindi letto in prospettiva. Non è solo una differenza anagrafica: le due piste rispondono a domande diverse, perché Meret offrirebbe garanzie immediate mentre Beltrán potrebbe diventare il portiere su cui impostare gli anni successivi.
La posizione del River Plate
Anche la situazione contrattuale distingue nettamente i due profili. Beltrán è legato al club argentino fino al 31 dicembre 2027, ma il River starebbe lavorando per prolungare l'accordo fino a dicembre 2029, accompagnandolo con un adeguamento salariale e una clausola rescissoria da 100 milioni di euro.
Il fattore tempo diventa quindi centrale. Il rinnovo rafforzerebbe sensibilmente la posizione del club sudamericano, mentre l'attuale scadenza mantiene alta l'attenzione europea. Per questo il dossier non può essere letto come quello di Meret: il portiere del Napoli può diventare un parametro zero già nell'estate 2027, per l'argentino tutto dipende dall'esito delle trattative.
Due scenari per la programmazione
La presenza contemporanea dei due nomi racconta soprattutto il modo in cui l'Inter sta programmando la posizione. Il primo significa esperienza, Serie A e una possibile operazione senza costo di cartellino; il secondo prospettiva, crescita e investimento sul lungo periodo.
Non si tratta quindi semplicemente di scegliere un nome. Prima la dirigenza dovrà stabilire quale tipo di intervento servirà nel 2027, mentre Martinez ha davanti una stagione per consolidare la propria posizione e Provedel garantisce esperienza alle sue spalle.
Il punto centrale non è trovare immediatamente un sostituto, ma arrivare al prossimo mercato con più soluzioni già studiate. Sarà il rendimento dello spagnolo durante questa stagione a indicare quale delle due strade diventerà prioritaria.






