Lasci Torino e poi rinasci. È questo il filo conduttore dell’analisi proposta dalla Gazzetta, che mette a confronto l’avvio di stagione di Jonathan David, Loïs Openda e Dusan Vlahovic con le difficoltà mostrate dall’attacco della Juventus. Tre ex bianconeri che, dopo l’addio, hanno ritrovato il gol.
David, doppietta e assist con l'Atletico Madrid
Jonathan David ha già segnato due gol consecutivi con la maglia dell’Atletico Madrid, aggiungendo anche un assist. Il canadese, arrivato a Torino con uno score di 183 reti in carriera e il secondo posto nella classifica dei bomber nati dopo il 2000 alle spalle di Haaland, nella scorsa stagione aveva invece vissuto un'annata complicata.
In bianconero aveva totalizzato appena 8 gol e 5 assist in 46 partite. La Gazzetta sottolinea come fosse presto finito ai margini della squadra, con l'accusa di essere poco "cattivo" e determinato in area.
Ora il quadro è completamente diverso sul piano numerico. Soltanto nella gara contro l’Osasuna, David ha avuto la possibilità di calciare sei volte in porta, pur sprecando anche tre occasioni da gol clamorose.
Openda e Vlahovic, il gol ritrovato
Anche Loïs Openda sta vivendo un avvio positivo. Il belga ha già realizzato due reti e fornito un assist, dopo un'esperienza a Torino nella quale aveva trovato pochissimo spazio per incidere.
Il suo bilancio con la Juventus si era fermato a due gol, entrambi realizzati nel 2025. Particolarmente significativo il finale di campionato: appena quattro minuti giocati complessivamente nelle ultime undici partite.
Diverso, ma ugualmente significativo, il percorso di Vlahovic. Il serbo era arrivato alla Juventus con la reputazione di centravanti spietato, indicato tra i possibili protagonisti della corsa al trono europeo insieme a Haaland e Mbappé. In bianconero, però, non è riuscito a progredire come atteso, raggiungendo al massimo quota 18 gol in una stagione. Ora è già a tre centri.
Juventus, Kolo Muani finisce nel mirino
Mentre gli ex attaccanti bianconeri trovano continuità realizzativa, alla Continassa le attenzioni si concentrano su Randal Kolo Muani. Il francese, costato 38 milioni più 12 di bonus e inseguito per tre sessioni di mercato consecutive, non è ancora riuscito a segnare.
La Gazzetta evidenzia però soprattutto un altro aspetto: al netto delle due occasioni sprecate contro Frosinone e Parma, Kolo Muani non sarebbe ancora riuscito a essere pienamente coinvolto nel gioco della Juventus di Spalletti.
Da qui nasce il dubbio proposto nell'analisi: "non sarà il contesto tattico di questa Juve a non favorire i centravanti?". Una domanda alla quale i numeri sulle conclusioni possono fornire almeno un primo elemento di riflessione.
Kolo Muani, pochi tiri e ancora nessun gol
Nelle prime quattro uscite stagionali, Kolo Muani ha effettuato appena nove tiri complessivi, dei quali soltanto due nello specchio della porta. Un dato che diventa ancora più significativo se confrontato con quello di altri attaccanti.
Malen ha totalizzato 17 conclusioni e 9 nello specchio, Lautaro Martinez 16 e 4, con una partita giocata in meno, Douvikas 11 e 6, Hojlund 7 e 4 e Gonçalo Ramos 14 e 4, anche se il portoghese del Milan è fermo a zero da tre partite consecutive.
La differenza emerge ancora più chiaramente osservando la media per 90 minuti. Jonathan David viaggia a 7 tiri totali e 5 nello specchio, Openda a 5 e 2, mentre Vlahovic registra 4 conclusioni totali e 4 in porta.
Il dato che fa discutere la Juventus
Kolo Muani, invece, è fermo a una media di 2,25 conclusioni e 0,5 nello specchio a partita. Numeri che spiegano perché l'analisi della Gazzetta concentri l'attenzione non soltanto sui gol mancanti, ma soprattutto sulle occasioni che il centravanti riesce a costruirsi.
Il confronto con David è particolarmente evidente. Il canadese, nella sola sfida contro l’Osasuna, ha calciato sei volte nello specchio, mentre la sua media stagionale raggiunge cinque conclusioni in porta ogni 90 minuti.
Tre ex che fanno riflettere
Il calciomercato aveva portato David, Openda e Vlahovic lontano da Torino attraverso percorsi differenti, ma il loro avvio di stagione ha creato un singolare contrasto con la situazione attuale della Juventus. Il canadese ha già segnato due volte e servito un assist, Openda conta due reti e un assist, mentre Vlahovic è arrivato a tre gol.
Alla Juventus, invece, Kolo Muani non ha ancora trovato la via della rete. Le ultimissime statistiche riportate dalla Gazzetta suggeriscono così una riflessione che riguarda soprattutto la quantità di palloni che gli attaccanti riescono a portare verso la porta.
Il dato finale è quello che alimenta il dubbio: Kolo Muani tira poco e soprattutto centra raramente lo specchio. David, Openda e Vlahovic, dopo aver lasciato Torino, stanno invece trovando maggiori opportunità per concludere. Le trattative live appartengono al passato: oggi sono i numeri del campo a riportare in primo piano il confronto tra gli ex bianconeri e l'attacco attuale della Juventus.







