SetteCalcio

La Serie A riparte dopo le Nazionali: ecco come stanno le big

DiStefano Bagliani·Pubblicato

Tre settimane dopo l'ultima partita, la Serie A è pronta a riaccendere i riflettori. Da sabato all'8 novembre si giocano sei giornate che metteranno alla prova le ambizioni delle sette grandi, tra campionato, Champions ed Europa League.

La Serie A riparte dopo le Nazionali: ecco come stanno le big
Condividi:

La Serie A torna finalmente in campo. La lunga pausa per le Nazionali è alle spalle e adesso si riparte con un calendario che non concede respiro: sei giornate di campionato in poco più di un mese, accompagnate dagli impegni europei. È il primo vero tour de force della stagione e potrebbe già lasciare indicazioni pesanti sulla corsa ai vertici.

Inter, la capolista vuole aumentare il passo

L'Inter riparte con un calendario che, almeno nelle prime battute, sembra offrire agli uomini di vertice la possibilità di mantenere il ritmo. Parma a San Siro, Bologna al Dall'Ara, Fiorentina ancora in casa e poi Venezia rappresentano il primo blocco del percorso.

In mezzo ci saranno anche due appuntamenti casalinghi di Champions League, contro Bruges e Shakhtar Donetsk. Il finale del periodo sarà decisamente più impegnativo: prima il derby con il Milan nel giorno di Halloween, poi la trasferta di Rotterdam contro il Feyenoord e infine l'incrocio con il Como.

Roma, subito il test contro il Como

Per la Roma il ritorno in campo sarà tutt'altro che morbido. La squadra di Gasperini ripartirà infatti dal Sinigaglia contro il Como, una delle sfide più interessanti della giornata.

Poi sarà subito tempo di Champions con il ritorno del Real Madrid all'Olimpico. Il calendario proporrà quindi Genoa, Slovan Bratislava, Napoli, Cagliari e Udinese, prima della trasferta europea contro il Manchester United.

A chiudere questo primo ciclo sarà la sfida contro il Sassuolo. Un percorso che mette la Roma immediatamente davanti a una serie di esami importanti, sia in Italia sia sul palcoscenico europeo.

Lazio, la sorpresa vuole continuare a stupire

La Lazio ha invece davanti un cammino particolare, senza il peso degli impegni europei a complicare la settimana. Si riparte all'Olimpico contro il Monza, poi arriva subito una partita di grande fascino contro la Juventus allo Stadium.

Dopo la trasferta torinese, il calendario propone Parma, Sassuolo e Cagliari, alternando appuntamenti interni ed esterni. L'ultima sfida prima della nuova sosta sarà però una delle più impegnative: la Lazio farà visita al Napoli al Maradona.

Per la squadra di Gattuso può essere un'occasione importante per capire se lo splendido avvio può trasformarsi in qualcosa di ancora più ambizioso.

Milan, calendario che non permette distrazioni

Il Milan è chiamato a cambiare marcia e non avrà certo un calendario utile per prendere fiato. La prima tappa sarà Reggio Emilia contro il Sassuolo, seguita dalla trasferta europea a Salisburgo.

Poi Atalanta e Bologna a San Siro, con in mezzo il viaggio a Bournemouth e la trasferta contro l'Udinese. Il momento più atteso arriverà il 31 ottobre, quando sarà tempo di derby contro l'Inter.

Novembre inizierà con il ritorno europeo contro il Ferencvaros, prima della trasferta sul campo del Genoa. Una sequenza di partite che potrebbe dire molto sulle ambizioni rossonere.

Juventus, tra Napoli e impegni europei

Anche la Juventus dovrà distribuire energie e attenzione su più fronti. Il primo appuntamento sarà contro il Cagliari, poi arriveranno Celta e Rennes in Europa, intervallati dalla sfida dello Stadium contro la Lazio.

Genoa e Lecce rappresenteranno due trasferte che sulla carta possono sembrare più gestibili, ma il calendario cambierà volto all'inizio di novembre. Il primo giorno del mese è previsto infatti lo scontro diretto con il Napoli.

Subito dopo ci saranno AZ Alkmaar in Olanda e Fiorentina al Franchi. Un trittico che potrebbe diventare particolarmente significativo per valutare la consistenza della squadra di Spalletti.

Como, il calendario della grande sfida

Il Como affronta il primo vero ciclo da protagonista con una partenza e una conclusione da brividi. Si comincia al Sinigaglia contro la Roma e si chiude a San Siro contro l'Inter.

Nel mezzo, la squadra di Fabregas dovrà affrontare anche Feyenoord e Manchester United in Champions, oltre alla trasferta sul campo della Fiorentina.

Il calendario di campionato alternerà poi Sassuolo e Torino ad altri impegni europei, compresa la sfida con il Lens. Per il Como sarà un periodo utile soprattutto per capire quanto le ambizioni possano reggere quando aumenterà drasticamente il numero degli impegni.

Napoli, Allegri riparte con un percorso in salita

Il Napoli ricomincia ospitando il Frosinone, ma il calendario si farà subito più intenso con la sfida di Champions contro il Villarreal e la successiva trasferta a Venezia.

Poi il Bodo Glimt al Maradona e, dalla sfida con la Roma, una sequenza particolarmente impegnativa. Dopo i giallorossi arriveranno Monza e Juventus, quindi il viaggio in Portogallo contro il Porto e, prima della sosta, la Lazio a Fuorigrotta.

Per Allegri sarà quindi una ripartenza accompagnata da appuntamenti di peso crescente. Il Napoli dovrà dimostrare di avere continuità proprio quando il calendario inizierà a chiedere il massimo.

Sei giornate per capire chi può davvero correre

Il ritorno della Serie A porta con sé una certezza: da qui all'8 novembre nessuno potrà permettersi calcoli troppo prudenti. Inter e Roma dovranno gestire un calendario fitto, Juventus e Napoli avranno diversi scontri diretti, il Milan cercherà la svolta, mentre Lazio e Como proveranno a confermare quanto di buono mostrato nella prima parte.

È un mese nel quale campionato e coppe si incroceranno continuamente e nel quale la condizione delle squadre potrebbe pesare almeno quanto la qualità delle rose.

Dopo tre settimane senza Serie A, insomma, si torna a fare sul serio. E questo primo lungo blocco di partite potrebbe già cominciare a separare chi punta davvero in alto da chi dovrà ancora trovare la propria dimensione.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Articoli correlati

Roma, Samuel Lino resta l'obiettivo: due estati non bastano
Calciomercato

Roma, Samuel Lino resta l'obiettivo: due estati non bastano

Dall'affare sfumato con l'Atlético Madrid all'offerta da 25 milioni al Flamengo: i giallorossi cercano ancora l'esterno offensivo richiesto da Gasperini.

08/10/2026, 13:42
Juventus, Woltemade già bocciato? Vietato fare di nuovo come con David
Calciomercato

Juventus, Woltemade già bocciato? Vietato fare di nuovo come con David

È bastato poco per far scattare i primi dubbi. Nick Woltemade, arrivato alla Juventus in prestito secco dal Newcastle, non ha ancora convinto e la dirigenza bianconera starebbe già valutando alternative per il futuro.

08/10/2026, 12:59
Italia, la strada verso i quarti: tutte le combinazioni in Nations League
Notizie calcio

Italia, la strada verso i quarti: tutte le combinazioni in Nations League

Due partite ancora da giocare, un posto nei quarti di finale da conquistare e il destino nelle proprie mani. L’Italia si prepara al doppio confronto con Francia e Belgio sapendo di avere diverse strade per superare il girone.

08/10/2026, 11:44
Viareggio Cup a febbraio, ecco come cambia il calendario della Serie D
Notizie calcio

Viareggio Cup a febbraio, ecco come cambia il calendario della Serie D

La Viareggio Cup cambia periodo e la Serie D si adegua. L’edizione 2027 del torneo si giocherà dal 22 febbraio al 7 marzo e il Dipartimento Interregionale ha già rimodulato alcune date del campionato.

08/10/2026, 06:57
Napoli, De Laurentiis insiste: nuovo stadio alla Q8 e centro a Qualiano
Notizie calcio

Napoli, De Laurentiis insiste: nuovo stadio alla Q8 e centro a Qualiano

Aurelio De Laurentiis non arretra sui progetti per il futuro del Napoli. Il presidente azzurro continua a puntare su un nuovo stadio nell'area Q8 di San Giovanni a Teduccio e accelera per il centro sportivo a Qualiano, dove la trattativa sembra più vicina alla conclusione.

07/10/2026, 17:12
Cardinale, Serie A e Premier League: il vero gap si vede sul mercato
Notizie calcio

Cardinale, Serie A e Premier League: il vero gap si vede sul mercato

Il calcio italiano può ancora competere con quello inglese sul campo, ma la distanza cresce quando si parla di ricavi e mercato. Diritti TV, stadi e commerciale garantiscono alla Premier League una base economica molto più forte: è qui che nasce il problema indicato da Gerry Cardinale.

07/10/2026, 16:23