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Nazionale - Scopriamo come giocherà la nuova Italia di Mancini

DiStefano Bagliani·Pubblicato

La seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale scatterà subito con sfide di altissimo livello. Belgio, Turchia e Francia saranno i primi ostacoli di un percorso che dovrà definire rapidamente la nuova identità dell'Italia in Nations League.

Nazionale - Scopriamo come giocherà la nuova Italia di Mancini
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Roberto Mancini è chiamato a costruire in tempi rapidi la sua nuova Italia. Il debutto in Nations League è fissato per il 25 settembre contro il Belgio e le prime quattro gare, concentrate in appena undici giorni, saranno decisive per indirizzare il cammino degli azzurri nel gruppo A1.

Un avvio subito in salita

Il calendario non concederà margini di errore. L'Italia dovrà affrontare Belgio, Francia e Turchia in un girone particolarmente competitivo. Le prime due classificate accederanno ai quarti di finale della Nations League, mentre la terza dovrà disputare lo spareggio per mantenere il posto nella Lega A. L'ultima, invece, retrocederà nella Lega B.

La permanenza nella massima categoria della competizione avrà un peso importante anche in prospettiva. Restare in Lega A significa infatti conservare un piazzamento favorevole nei sorteggi delle qualificazioni a Euro 2028 e mantenere aperta la possibilità di accedere agli spareggi attraverso la Nations League in caso di mancata qualificazione diretta.

Difesa a quattro e ricerca dell'equilibrio

Per la sua seconda esperienza da commissario tecnico, Mancini sembra orientato a riprendere il progetto tecnico che aveva portato l'Italia alla conquista dell'Europeo 2021. L'idea sarebbe quella di una squadra capace di gestire il possesso, ricca di qualità tecnica ma anche organizzata nella fase difensiva.

Una delle principali novità potrebbe riguardare proprio il sistema di gioco. Dopo il recente utilizzo della difesa a tre, il commissario tecnico sarebbe intenzionato a tornare alla linea a quattro, schierando la squadra con un 4-3-3 oppure con un 4-2-3-1. Donnarumma resterebbe il punto fermo tra i pali, mentre sulle corsie laterali potrebbero trovare spazio Palestra o Di Lorenzo a destra e Calafiori sulla fascia sinistra. Al centro della difesa spazio alla coppia composta da Mancini e Bastoni, in attesa del recupero di Buongiorno.

Centrocampo di qualità e rilancio degli attaccanti

In mezzo al campo Barella e Tonali sembrano destinati a occupare il ruolo di mezzali, con Fagioli candidato a guidare la manovra da regista. Locatelli rappresenterebbe un'alternativa, anche con la possibilità di essere impiegato da mezzala. Tra i nomi seguiti con attenzione figura anche Gaetano, qualora il suo percorso da playmaker dovesse proseguire positivamente.

Nel reparto offensivo il nuovo corso potrebbe coincidere con il rilancio di Nicolò Zaniolo, giocatore che proprio Mancini aveva chiamato in Nazionale prima ancora del debutto in Serie A. Restano da valutare anche Bernardeschi e Berardi, mentre Politano rappresenta una soluzione affidabile sulla corsia destra. A sinistra il grande interrogativo riguarda Chiesa, che il nuovo commissario tecnico proverà a recuperare dopo il mancato rilancio nel precedente ciclo. Il calciomercato estivo accompagnerà inevitabilmente anche le valutazioni sui singoli.

Giovani protagonisti per il futuro azzurro

Come già accaduto nella sua prima esperienza, Mancini sembra intenzionato a puntare con decisione anche sui giovani. Tra i profili osservati figurano Ahanor, Bartesaghi, Ndour, Koleosho, Liberali e Inacio, calciatori che potrebbero gradualmente ritagliarsi uno spazio nel nuovo progetto tecnico.

In attacco, invece, Pio Esposito appare pronto a candidarsi per un ruolo da protagonista come centravanti, con Retegui destinato a rappresentare un'alternativa, seppur di assoluto livello. La costruzione della nuova Italia passerà dunque dall'equilibrio tra esperienza e nuove energie, in attesa delle risposte del campo, dove la squadra di Mancini sarà chiamata a dimostrare fin dalle prime sfide di poter tornare protagonista.

Il probabili undici e le sfide di Nations League

Sono sei le sfide nel girone di Nations League, tutte con avversarie di spessore, in particolare ovviamente la Francia di Zidane, ma anche il Belgio di Garcia e la Turchia di Montella non scherzano.

LE SFIDE IN NATIONS LEAGUE

Venerdì 25 settembre - Roma - Italia-Belgio

Lunedì 28 settembre - Bursa - Turchia-Italia

Venerdì 2 ottobre - Parigi - Francia-Italia

Lunedì 5 ottobre - Bologna - Italia-Turchia

Giovedì 12 novembre - Milano - Italia Francia

Domenica 15 novembre - Bruxelles - Belgio-Italia

IL PROBABILE UNDICI

4 - 3 - 3 Donnarumma; Palestra (Di Lorenzo), Mancini (Buongiorno), Bastoni (Calafiori), Calafiori (Dimarco); Barella (Pisilli), Fagioli (Gaetano), Tonali (Locatelli); Zaniolo (Bernardeschi), Esposito (Retegui), Kean (Chiesa)

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Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

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