La Roma corre, aggredisce e mette in difficoltà anche le grandi d'Europa. Poi, però, quando le energie cominciano a diminuire, emergono i limiti di una rosa che non offre ancora a Gian Piero Gasperini tutte le alternative necessarie. Il problema è evidente: i giallorossi brillano spesso nel primo tempo, ma nella ripresa perdono intensità e finiscono per concedere spazio agli avversari.
Non è una questione di atteggiamento o di misteriosi cali di concentrazione. Il calcio proposto dal tecnico richiede uno sforzo fisico e mentale enorme, con pressing, aggressività e duelli a tutto campo. Per sostenerlo per novanta minuti, e soprattutto su più competizioni, servono ricambi all'altezza dei titolari.
Roma, il problema delle rimonte e dei gol subiti nella ripresa
Le statistiche raccontano una difficoltà che non può essere ignorata. In campionato, otto dei dieci gol incassati dalla Roma sono arrivati nel secondo tempo. Un dato che si accompagna a quattro rimonte subite in quattordici partite: tre particolarmente pesanti, contro Inter, Real Madrid e Manchester United, e una contro il Fenerbahce.
A Manchester, contro il United, la squadra ha vissuto una partita emblematica. Dopo un primo tempo convincente, la formazione giallorossa si è progressivamente abbassata, finendo per subire la rimonta inglese. Quando le gambe non rispondono più come nei primi quarantacinque minuti, diventa complicato mantenere il ritmo e gestire le diverse fasi della gara.
Mercato Roma, a gennaio servono un esterno offensivo e un centrocampista
La necessità di intervenire era già emersa durante la sessione estiva. Alla squadra mancavano almeno due pedine: un esterno alto a sinistra e, con il passare dei mesi, anche un centrocampista capace di garantire qualità, corsa e alternative nelle rotazioni.
La finestra invernale può diventare così un passaggio decisivo per le ambizioni della Roma. Il direttore sportivo Tony D'Amico è chiamato a individuare soprattutto un attaccante esterno, possibilmente con la formula del prestito, in grado di aumentare la pericolosità offensiva e offrire a Gasperini nuove soluzioni.
Da Gittens a Endrick: i nomi sul taccuino giallorosso
Tra i profili che interessano alla Roma c'è Jamie Gittens, esterno del Chelsea già seguito durante il mercato estivo. Un altro nome è quello di Endrick, attaccante del Real Madrid, mentre la lista comprende anche Jamie Leweling dello Stoccarda e Giogi Kvernadze del Frosinone.
Il club vuole muoversi con attenzione, cercando il giocatore più adatto alle esigenze tattiche dell'allenatore. L'operazione Malen, condotta nella precedente sessione invernale, rappresenta un precedente incoraggiante e dimostra come il mercato di gennaio possa offrire occasioni importanti anche per intervenire in tempi relativamente brevi.
Gasperini aspetta alternative per alzare il livello della Roma
Oltre all'esterno offensivo, non è escluso l'arrivo di un centrocampista rapido e tecnico. Un elemento capace di dare freschezza alla manovra, recuperare metri e permettere alla squadra di ripartire con maggiore efficacia quando i titolari accusano la fatica.
La Roma dispone di una rosa più completa rispetto alla scorsa stagione, ma per competere su tutti i fronti occorre un ulteriore salto di qualità. Soprattutto in Champions League, dove intensità e ritmo delle avversarie impongono uno sforzo continuo e lasciano poco spazio ai cali di rendimento.
Il potenziale della squadra è sotto gli occhi di tutti. Gasperini ha già trovato una formazione capace di esprimere un calcio brillante e competitivo, ma adesso serve completare il lavoro. Il mercato di gennaio dovrà portare alternative vere, non semplici rincalzi: soltanto così la Roma potrà trasformare le sue partenze sprint in vittorie solide, evitando che le energie consumate nella prima parte di gara diventino il limite più grande nella corsa ai traguardi stagionali.







