Una possibile svolta per lo stadio San Nicola di Bari. Calcioefinanza.it svela che il 31 luglio scorso, presso l’ufficio del Gabinetto del sindaco Vito Leccese, è arrivata una comunicazione firmata da un operatore economico interessato a un piano di rigenerazione, ammodernamento e sviluppo degli impianti sportivi del capoluogo pugliese.
Nel progetto rientrerebbero sia il San Nicola sia lo stadio Della Vittoria. L’iniziativa, ancora nella fase iniziale dell’iter amministrativo, potrebbe aprire una prospettiva importante per la riqualificazione dei due impianti e per le ambizioni di Bari in vista dei campionati Europei del 2032.
Un progetto che guarda a Euro 2032
Come riferisce Repubblica-Bari, quella arrivata sul tavolo del Comune rappresenta al momento una dichiarazione d’intenti. Il passaggio decisivo sarà capire se l’interesse espresso dall’operatore economico potrà trasformarsi in un progetto concreto e sostenibile.
L’obiettivo indicato nella comunicazione è quello di intervenire sugli impianti sportivi della città anche in funzione della candidatura di Bari a Euro 2032. Il San Nicola, dunque, potrebbe essere al centro di un profondo intervento di ammodernamento per adeguarlo alle esigenze legate alla possibile organizzazione della manifestazione continentale.
La strada, però, è ancora lunga. Bari dovrà infatti cercare di rientrare tra le cinque città italiane destinate a ospitare le partite della competizione e il percorso passa inevitabilmente dalla capacità di garantire uno stadio all’altezza degli standard richiesti.
Il nome dell'investitore resta segreto
Sul possibile investitore viene mantenuto per ora il massimo riserbo. L’iter amministrativo è appena cominciato e non sono stati resi pubblici né il nome dell’imprenditore né quello del gruppo che avrebbe manifestato l’interesse.
Un primo elemento concreto è rappresentato dalle richieste di accesso agli atti presentate dallo stesso soggetto. La prima è stata depositata il 31 agosto, mentre la seconda è arrivata il 18 settembre.
Le richieste hanno riguardato la documentazione relativa sia allo stadio San Nicola sia al Della Vittoria. Il Comune ha messo a disposizione la documentazione richiesta, consentendo così all’operatore di approfondire caratteristiche, condizioni e situazione amministrativa dei due impianti.
Il project financing per rilanciare i due impianti
La manifestazione di interesse si inserisce all’interno di un progetto che dovrebbe essere sviluppato attraverso la formula del project financing. L’idea illustrata dall’operatore prevede sostanzialmente un investimento privato per la riqualificazione dei due stadi, a fronte della possibilità di ottenerne successivamente la gestione.
Si tratta quindi di un'operazione che potrebbe coinvolgere in maniera significativa il futuro degli impianti sportivi baresi. Prima di comprendere la reale consistenza dell'iniziativa sarà però necessario attendere ulteriori passaggi e verificare la solidità economica del gruppo interessato.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se la dichiarazione d’intenti potrà evolversi in una proposta concreta. Per il momento, il Comune dispone di un primo elemento sul quale avviare le valutazioni.
San Nicola, restyling fino a 270 milioni
La questione economica rappresenta uno degli aspetti centrali dell’intera operazione. Secondo quanto trapelato, per rendere concreta la candidatura del San Nicola a Euro 2032 sarebbe necessario un intervento di restyling particolarmente importante.
La stima attuale del costo dell’operazione oscilla infatti tra i 100 e i 270 milioni di euro. Una forbice molto ampia, che testimonia la portata degli interventi necessari per arrivare a un impianto adeguato alle esigenze della manifestazione.
Proprio per questo motivo l’eventuale ingresso di un investitore privato potrebbe rappresentare un passaggio significativo per Bari. La disponibilità di risorse e la possibilità di legare la riqualificazione alla futura gestione degli impianti costituiscono infatti gli elementi centrali della proposta.
Bari e la corsa ai cinque stadi italiani
La candidatura del San Nicola dovrà comunque confrontarsi con una lunga selezione. L’Italia avrà infatti cinque stadi destinati a ospitare gli Europei del 2032 e Bari punta a conquistare uno di questi posti.
La strada per arrivare al traguardo passa dalla qualità del progetto di riqualificazione e dalla capacità di trasformare l’attuale manifestazione di interesse in un piano effettivamente realizzabile.
Per il momento, dunque, non ci sono certezze sull’operazione né sul nome dell’investitore. C’è però un primo segnale concreto: un soggetto privato ha manifestato ufficialmente la volontà di valutare un intervento sul San Nicola e sul Della Vittoria. Le prossime settimane diranno se quella che oggi è soltanto un’ipotesi potrà diventare il progetto capace di rilanciare gli impianti baresi e alimentare le ambizioni di Bari per Euro 2032.







