In casa Genoa la buona notizia arriva dal settore giovanile: Robson de Souza Junior, meglio conosciuto come Robinho Jr, ha realizzato una doppietta nel successo della Primavera rossoblù contro l'Atalanta. Due gol che hanno acceso immediatamente i riflettori sul figlio dell'ex attaccante brasiliano.
La curiosità è inevitabile anche per la particolare coincidenza temporale. Il 15 gennaio 2014 Robson de Souza Santos, Robinho, aveva segnato il suo ultimo gol in Italia con la maglia del Milan, nel 3-1 contro lo Spezia negli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il 20 settembre 2026, 4.631 giorni dopo, suo figlio ha invece firmato le prime reti italiane della propria carriera, contribuendo al successo del Genoa Primavera allenato da Mimmo Criscito.
Due gol, due giocate di qualità
La doppietta racconta anche qualcosa delle caratteristiche tecniche del giovane brasiliano. Il primo gol è arrivato dopo un dribbling sul portiere, con Robinho Jr capace di superarlo e depositare poi il pallone nella porta rimasta sguarnita.
Ancora più spettacolare la seconda rete. L'attaccante ha saltato il difensore con un tunnel e ha concluso con un tiro morbido e preciso indirizzato verso il secondo palo.
Due giocate che hanno inevitabilmente alimentato il paragone con il padre. Stesso ruolo, movenze che ricordano quelle dell'ex attaccante e una naturale predisposizione per il dribbling, ma anche una differenza evidente: Robinho senior era principalmente destro, mentre il figlio è mancino.
Chi è Robinho Jr
Robson de Souza Junior è nato il 17 dicembre 2007 dall'unione tra Robinho e Vivian Guglielmetti. La madre ha origini italiane, un elemento che potrebbe aprire anche la possibilità di una futura convocazione con la Nazionale azzurra.
Il percorso calcistico di Robinho Jr è iniziato al Santos, proprio come quello del padre. Dopo la trafila nel settore giovanile è arrivato anche l'esordio con la Prima Squadra, datato 17 luglio 2025 contro il Flamengo.
Le sue qualità tecniche e la capacità di saltare l'uomo hanno attirato presto l'attenzione di diversi club europei. Il passaggio in Italia rappresenta così un nuovo capitolo di una carriera ancora agli inizi, con il Genoa che ha deciso di puntare sulle sue caratteristiche.
L'arrivo al Genoa
In estate Robinho Jr ha lasciato il Brasile per trasferirsi in Liguria. Il Genoa ha raggiunto un accordo con il Santos sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, ai quali possono aggiungersi 2 milioni di bonus legati a eventuali convocazioni con le Nazionali Under 20 o maggiori di Brasile o Italia.
Nell'intesa è previsto anche un 10% sulla futura rivendita da riconoscere al club brasiliano. Il giovane attaccante è stato inizialmente aggregato alla Primavera rossoblù guidata da Mimmo Criscito, dove ha ora iniziato a lasciare il proprio segno.
La doppietta contro l'Atalanta rappresenta quindi un primo biglietto da visita importante nel calcio italiano. Le aspettative attorno a lui sono inevitabilmente alte, anche per il cognome che porta, ma il percorso dovrà essere costruito passo dopo passo.
Dal Santos al sogno della Serie A
Il cognome Robinho porta con sé inevitabilmente paragoni e attenzione mediatica. Il giovane attaccante, però, ha ora davanti a sé una nuova esperienza da vivere in un calcio diverso e con l'obiettivo di dimostrare le proprie qualità con la maglia del Genoa.
La curiosità di vederlo presto all'opera anche con la Prima Squadra è già presente tra i tifosi rossoblù. Per il momento il palcoscenico è quello della Primavera e la prima risposta è stata decisamente significativa: due gol, entrambi di sinistro, e una prestazione capace di riportare il cognome Robinho sotto i riflettori del calcio italiano.
Il padre aveva lasciato l'Italia segnando il suo ultimo gol con il Milan. Il figlio ci è tornato iniziando con una doppietta. Il prossimo capitolo, naturalmente, è ancora tutto da scrivere.







