I primi dati della stagione fotografano una Serie A diversa sul piano arbitrale. Dopo quattro giornate è aumentato il tempo effettivo di gioco e sono diminuiti i falli fischiati, in linea con la nuova impostazione tecnica illustrata dall'AIA prima dell'inizio del campionato.
"L’obiettivo è quello di favorire il gioco del calcio e non fischiare i minimi contatti. Una linea che manterremo uguale fino al termine del campionato". Così il responsabile della CAN Daniel Orsato aveva presentato la nuova direzione, spiegando l'intenzione di lasciare maggiore spazio alla continuità del gioco.
Le indicazioni sono state illustrate al Centro VAR di Lissone durante un incontro tra AIA, Lega Serie A, allenatori e dirigenti delle venti società del massimo campionato.
Il tempo effettivo sale a 59 minuti e 31 secondi
Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda il tempo effettivo. Nelle prime quattro giornate della stagione è arrivato a 59 minuti e 31 secondi, con un incremento di 5 minuti e 30 secondi rispetto alle due precedenti stagioni.
Un cambiamento che si accompagna alla riduzione dei falli fischiati. La media è infatti scesa dai 26,23 interventi a partita registrati nella scorsa stagione ai 22,6 attuali.
Il dato della Serie A è ora anche inferiore a quello della Premier League, che registra una media di 23,28 falli a partita. Numeri che fotografano quindi una maggiore continuità nelle prime quattro giornate del campionato italiano.
Calano anche rigori, ammonizioni ed espulsioni
La diminuzione dei fischi si riflette anche su altri parametri. Nelle prime quattro giornate sono stati concessi soltanto due calci di rigore, contro i 9 della scorsa stagione, i 14 di due anni fa e i 16 di tre anni fa nello stesso periodo.
Sono diminuiti anche i cartellini gialli. La media delle ammonizioni è passata da 3,53 a partita a 3,03 nel giro di un anno.
Numeri più contenuti anche per quanto riguarda le espulsioni: nelle prime quattro giornate di questa stagione sono state due, mentre erano state cinque nello stesso periodo della scorsa annata e sei due anni fa.
Meno interventi del VAR
La nuova linea arbitrale sembra accompagnarsi anche a un minore ricorso alla revisione delle decisioni attraverso il VAR. Nelle prime quattro giornate sono state effettuate una sola On Field Review e due Overrule.
Anche in questo caso il confronto con la passata stagione è significativo. Nello stesso periodo dell'annata precedente erano state sei le On Field Review e cinque gli Overrule.
Si tratta di dati che completano il quadro fornito dall'AIA sulle prime quattro giornate e che mostrano una riduzione degli interventi complessivi della componente arbitrale.
Orsato: "Favorire il gioco del calcio"
La nuova impostazione è stata valutata positivamente anche dal presidente della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli, che ha sottolineato il confronto avvenuto con società e rappresentanti arbitrali.
"È stata una riunione molto positiva, con grande partecipazione da parte delle nostre Società. Orsato ha illustrato diversi episodi, anche con senso di autocritica. Gli errori fanno parte del gioco, l'importante è non ripetere gli stessi ed avere uniformità di giudizio".
Simonelli ha poi collegato i primi numeri proprio all'obiettivo di rendere il campionato più fluido: "Vedere i dati di questo avvio di stagione ci soddisfa, l'aumento del tempo effettivo di gioco e la diminuzione dei falli vanno nella direzione di un gioco più fluido e spettacolare".
Dopo quattro giornate, dunque, i numeri confermano un cambiamento misurabile: più tempo effettivo, meno falli e una riduzione di rigori, cartellini e interventi VAR. La linea annunciata dall'AIA è destinata a essere mantenuta fino al termine della stagione.







