La Serie B scopre una nuova vena realizzativa italiana e lo fa con numeri che non passano inosservati. Dopo cinque giornate sono già 91 i gol firmati da giocatori italiani, un dato mai raggiunto nello stesso periodo nelle ultime cinque stagioni. Un segnale forte che accompagna una classifica marcatori particolarmente vivace.
In cima, però, c'è Cristian Shpendi, che italiano non è, e che sta guardando tutti dall'alto con sei reti. Il centravanti del Cesena ha trasformato in gol sei delle occasioni costruite, centrando lo specchio della porta appena otto volte. Alle sue spalle, però, è cresciuta una pattuglia italiana numerosa e agguerrita.
Shpendi davanti, Ruocco guida gli italiani
Cristian Shpendi è il capocannoniere della Serie B dopo cinque giornate. Sei gol rappresentano il suo bottino, costruito attraverso un'efficacia realizzativa che lo ha immediatamente portato al comando della graduatoria.
Alle sue spalle, il primo degli italiani è Francesco Ruocco del Mantova, già autore di quattro reti. L'attaccante di Modesto aveva trovato la porta in tutte le prime sei partite ufficiali della stagione, considerando anche le due gare di Coppa Italia, prima di fermarsi contro il Pisa nell'ultima giornata di campionato.
Sul terzo gradino del podio c'è invece grande affollamento. Sono quattro gli italiani a quota tre reti, insieme al norvegese Dennis Johnsen, anche lui protagonista di un rendimento realizzativo superiore ai suoi standard abituali.
Il dato più interessante, però, resta quello complessivo: 91 gol italiani dopo cinque giornate. Un numero che conferma quanto la nuova stagione abbia già prodotto una significativa presenza dei nostri attaccanti nelle zone alte della classifica.
Pohjanpalo cerca spazio nella corsa al gol
Tra i protagonisti più attesi della stagione c'è Joel Pohjanpalo. Il centravanti del Palermo è stato uno dei principali riferimenti offensivi della Serie B, ma in questo avvio ha lasciato spazio anche ad altre soluzioni all'interno dell'attacco rosanero.
Il finlandese ha segnato un solo gol in campionato e ha servito due assist, anche se in Coppa Italia ha già trovato la rete tre volte. Un rendimento che lascia aperta la possibilità di un'accelerazione nella corsa al titolo di capocannoniere.
E proprio Pohjanpalo sarà protagonista con la Finlandia contro l'Albania in Nations League. La sfida di Helsinki potrebbe così mettere di fronte due dei nomi più interessanti della corsa al gol della Serie B: Shpendi da una parte e il centravanti del Palermo dall'altra.
Il bomber del Cesena, però, è consapevole che dietro di lui la concorrenza è pronta a crescere. La lunga sosta rappresenta soltanto una pausa prima della ripartenza di un campionato nel quale diversi attaccanti hanno ancora margini importanti per aumentare il proprio bottino.
Coda ha lasciato la Serie B dopo anni da protagonista
La Serie B ha perso invece uno dei suoi bomber più prolifici. Massimo Coda, con 144 gol, è il miglior marcatore nella storia della categoria e quest'anno ha scelto di scendere in Serie C, accettando la nuova sfida con il Catania.
Dal 2018 in poi una Serie B senza Coda era diventata una presenza costante. Il suo addio modifica inevitabilmente anche la geografia della corsa al gol, lasciando spazio a una nuova generazione di attaccanti.
L'ultimo italiano a conquistare il titolo di capocannoniere della Serie B è stato proprio Coda nel 2022, quando si aggiudicò il riconoscimento per la seconda volta consecutiva. Ora la pattuglia italiana prova a riportare il premio nelle mani di un nuovo protagonista.
Bonazzoli, Di Nardo e Ruocco: gol e storie diverse
Tra i giocatori a quota tre c'è Federico Bonazzoli, rimasto alla Cremonese dopo che nelle ultime giornate del mercato sembrava possibile un ritorno in Serie A. I suoi tre gol sono arrivati tutti dopo il ritorno di Fabio Pecchia.
Bonazzoli era stato, insieme a Scamacca e Orsolini, uno degli italiani più prolifici nella scorsa Serie A. Ora la sua sfida è quella di confermarsi in Serie B e tornare protagonista anche nella categoria che ha già conosciuto da vicino.
Un percorso differente è quello di Antonio Di Nardo. Retrocesso con il Pescara nonostante i suoi 14 gol, il centravanti aveva attirato su di sé l'attenzione del mercato fino al trasferimento alla Juve Stabia, che ha investito quasi 2 milioni di euro per farne il colpo di copertina del nuovo corso.
Di Nardo sta rispondendo con numeri importanti: la sua media è di un gol ogni 78 minuti. Un rendimento che lo ha già portato tra i protagonisti della nuova stagione, anche se a Castellammare l'attenzione dei tifosi è inevitabilmente rivolta anche alle vicende extra campo.
Una Serie B più prolifica: 2,64 gol a partita
Il dato dei marcatori italiani si inserisce in un quadro generale caratterizzato da una produzione offensiva particolarmente elevata. Nelle prime cinque giornate la Serie B ha fatto registrare una media di 2,64 gol a partita, la più alta degli ultimi anni.
Anche il numero delle conclusioni conferma la tendenza. Si viaggia infatti a 27,66 tiri per partita, due in più rispetto a un anno fa. Una crescita che accompagna quella dei gol e che rende ancora più interessante la corsa dei bomber.
In questo scenario sono emersi anche nomi meno attesi. Raffaele Russo, trequartista dell'Avellino di Nesta, è alla seconda stagione in Serie B della sua carriera e ha già trovato spazio tra i marcatori. Ad Ascoli, invece, Andrea Silipo sta cercando di ritrovare quella continuità che aveva fatto parlare di sé quando era giovanissimo.
La classifica marcatori aspetta i grandi bomber
La partenza di Shpendi è stata impressionante, ma la corsa è tutt'altro che chiusa. Alle sue spalle stanno crescendo diversi attaccanti italiani e stranieri, mentre alcuni dei grandi protagonisti annunciati devono ancora raggiungere il massimo dei giri.
Tra questi ci sono Mulattieri e Iemmello, giocatori dai quali ci si aspetta una produzione realizzativa importante e che hanno tutte le caratteristiche per inserirsi nella lotta al vertice.
Shpendi ha quindi davanti a sé una sfida nella sfida: continuare a segnare con la stessa frequenza per difendere un primato costruito in appena cinque giornate. Dietro di lui, però, il gruppo degli inseguitori italiani è già numeroso.
Serie B, alla ripresa subito nuove sfide
La lunga sosta sta per terminare e la sesta giornata proporrà immediatamente nuovi appuntamenti per i protagonisti della classifica marcatori.
Si ripartirà venerdì 9 ottobre alle 20.30 con Avellino-Sampdoria. Sabato 10 ottobre saranno invece in programma Benevento-Cesena alle 15, Entella-Juve Stabia, Empoli-Palermo e Südtirol-Ascoli, mentre Vicenza-Pisa è fissata alle 17.15 e Arezzo-Cremonese alle 19.30.
Domenica 11 ottobre toccherà a Catanzaro-Mantova alle 15, Padova-Carrarese alle 17.15 e Modena-Verona alle 19.30.
Proprio queste partite potranno modificare la classifica dei marcatori. Shpendi ripartirà dalla vetta con sei gol, Ruocco lo seguirà a quota quattro, mentre una lunga serie di inseguitori è già pronta a colmare il divario.
La Serie B, intanto, ha già lanciato il suo messaggio: 91 gol italiani in cinque giornate. Un dato che accompagna una corsa al titolo di capocannoniere destinata a coinvolgere tanti protagonisti diversi.







