Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio è arrivato direttamente dal presidente della FIGC Giovanni Malagò, che ha confermato anche la nomina di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico della Federazione.
Malagò spiega la scelta di Mancini
Nel corso della conferenza stampa, Malagò ha ricostruito le tappe che hanno portato alla decisione definitiva. Il presidente federale ha confermato che Andrea Pirlo era stato inizialmente individuato come candidato principale su indicazione dell'allora direttore tecnico Paolo Maldini, affiancato da Leonardo.
Successivamente, però, il numero uno della FIGC ha deciso di interrompere quell'iter. Malagò ha spiegato di essersi assunto completamente la responsabilità della scelta, precisando che non si è trattato di un problema personale con Pirlo, ma di una valutazione legata all'opportunità del momento e ad alcuni elementi emersi durante il percorso.
Da qui la decisione di puntare nuovamente su Roberto Mancini. Secondo Malagò, il tecnico campione d'Europa nel 2021 rappresenta il profilo più adatto per guidare il nuovo ciclo della Nazionale, una scelta maturata dopo attente riflessioni e condivisa con il diretto interessato.
Ranieri sarà il nuovo direttore tecnico
Contestualmente è arrivata anche l'ufficialità di Claudio Ranieri come direttore tecnico della FIGC. Malagò ha definito quello del DT un ruolo estremamente delicato e strategico per lo sviluppo dell'intero progetto azzurro, annunciando che domani Mancini e Ranieri saranno presentati insieme nel corso di una conferenza stampa.
Il presidente federale ha sottolineato anche la disponibilità dimostrata da entrambi sul piano economico, evidenziando come le esigenze della Federazione siano state comprese prima ancora degli aspetti contrattuali. Un segnale che, secondo Malagò, testimonia il forte senso di appartenenza dei due protagonisti.
Nel suo intervento il presidente ha affrontato anche il capitolo relativo alle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo. Ha escluso qualsiasi contrasto personale, spiegando che la separazione è avvenuta in maniera condivisa e nel pieno rispetto reciproco, nonostante le differenti valutazioni sul futuro della panchina azzurra.
Le scuse di Mancini e il nuovo assetto federale
Malagò è tornato anche sull'addio di Roberto Mancini nell'estate del 2023, ricordando come le scuse formulate dall'allenatore abbiano avuto un peso importante nelle valutazioni finali. Il presidente ha ribadito che ogni aspetto è stato attentamente analizzato prima di arrivare alla decisione definitiva.
Nel corso della conferenza è stata annunciata anche la futura introduzione di una terza figura dirigenziale. Entro il fine settimana la FIGC conta di nominare un responsabile delle squadre nazionali che ricoprirà un ruolo simile a quello svolto in passato da Gigi Riva, coordinando anche il lavoro delle rappresentative giovanili.
Malagò ha infine escluso la candidatura di Giorgio Chiellini al ruolo di direttore tecnico, spiegando di non voler sottrarre figure professionali impegnate con società di Serie A. Le ultimissime confermano così il nuovo corso federale: con Roberto Mancini commissario tecnico e Claudio Ranieri direttore tecnico prende ufficialmente il via una nuova fase della Nazionale italiana.







