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Inter-Juve: i nerazzurri vincono. Un segnale ai cugini rossoneri

 

Si è da poco conclusa una delle partite più importanti di questo inizio di stagione e a vincere il derby d’Italia è stata l’Inter di Antonio Conte, che ha avuto la meglio della Juventus con un tanto netto quanto meritato 2-0. Continua il periodo nero dei bianconeri, che dopo nove scudetti consecutivi ora temono che il proprio dominio sia sul punto di interrompersi. Sorride invece Conte, con i suoi ragazzi, per nulla distratti dalle voci di una possibile cessione delle quote di maggioranza da parte del gruppo Suning, resisi protagonisti di una delle migliori prestazioni di quest’anno.

 

Per l’Inter è stata la miglior partita di questo inizio di stagione

I match clou di questa giornata di Serie A TIM erano due, ed entrambi sono stati a senso unico. Mentre il derby capitolino andato in scena venerdì sera ha visto il dominio assoluto della Lazio di mister Simone Inzaghi che si è portata a casa la partita con il risultato di 3-0, il derby d’Italia giocato nel posticipo della domenica ha visto una netta supremazia dell’Inter. I ragazzi di Antonio Conte hanno dominato in lungo e in largo l’incontro, riuscendo a superare i bianconeri sia nel gioco sulle fasce che centralmente, facendo a brandelli un centrocampo della Vecchia Signora incapace di fare filtro al reparto difensivo e di affondare in fase di ripartenza. Autentico mattatore della serata è stato il giovane Nicolò Barella, con il sardo che oltre ad aver messo a segno il goal del definitivo 2-0 ha anche dimostrato di aver compiuto il definitivo salto di qualità a livello mentale. In compagnia di Hakimi, Barella ha dominato la fascia destra e ha permesso ai nerazzurri di tenere sempre in mano il pallino del gioco, trasformando subito l’azione da difensiva in offensiva. Per i nerazzurri è stata sicuramente la miglior partita di questo inizio di stagione e la sensazione è che da ora in poi Lukaku e compagni avranno davvero una diversa consapevolezza nei propri mezzi che potrebbe permettere loro di vincere alla distanza il duello con i cugini rossoneri. Al 18 di gennaio, secondo le scommesse calcio di Betway, a quota 2,30, l’Inter è la favorita assoluta per la vittoria dello scudetto che manca dalla Milano nerazzurra dal lontano 2010 e non vediamo l'ora di scoprire chi alla fine riuscirà a spuntarla.

Pirlo è chiamato a dimostrare il proprio valore




Mentre Conte torna a casa con la consapevolezza che questo possa essere l’anno buono per tornare al successo,
in casa Juventus regna l’incertezza. La squadra allenata da Andrea Pirlo continua ad alternare prestazioni convincenti ad altre da dimenticare e ora la Vecchia Signora, seppur con un partita in meno rispetto alle due milanesi, patisce uno svantaggio in classifica che si fa importante. Ciò che preoccupa maggiormente i tifosi bianconeri è l’incapacità di Ronaldo e compagni di giocare da squadra che, sommata alle tante assenze che stanno falcidiando ogni reparto, getta delle ombre enormi sull’eventualità che alla fine i bianconeri potranno riuscire a portarsi a casa il decimo scudetto consecutivo. Pirlo non è esente da colpe e troppo spesso ha dimostrato di non riuscire a leggere l’incontro, ma la sensazione è che dopo anni di dominio la Juventus non sia la squadra più forte della nostra Serie A. Certo, la profondità di rosa dei bianconeri è ancora impressionante, ma nell’11 titolare l’Inter sembra essere ormai più forte sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista fisico. Tutti gli scudetti dei bianconeri sono partiti dalla solidità difensiva e da una netta supremazia a livello fisico e, ora, tale supremazia non sembra esserci più. Bonucci e Chiellini non hanno più la gamba e la reattività dei giorni migliori, Alex Sandro è un lontano parente di quel giocatore che nei primi anni in Italia sembrava destinato a diventare il miglior esterno sinistro al mondo, de Ligt e Demiral continuano ad accusare problemi fisici, Frabotta è ancora acerbo e Danilo continua ad alternare buone giocate ad errori madornali. In un simile contesto, viene da sé che i tifosi abbiano iniziato a criticare aspramente il lavoro di Nedved e Paratici che dopo l’addio di Marotta non sono più riusciti a mettere in piedi un gruppo che potesse essere competitivo ai massimi livelli per anni.

L’Inter, il Milan e il Napoli hanno accorciato il gap che negli anni scorsi le separava dalla Juventus e, di colpo, sono venuti a galla tutti i difetti della squadra bianconera che solo pochi mesi fa era ritenuta invincibile. 

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  Scritto da Redazione il 20/01/2021
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